Vinexpo 2017, Bordeaux

Si terrà dal prossimo 18 giugno al 21 a Bordeaux , la 19esima edizione di Vinexpo, fra le fiere di settore più attese e importanti dell’intero panorama mondiale.

Senza titolo

A dirlo sono anche i dati. Sono infatti attesi 49 mila i professionisti del vino, provenienti da 151 diversi Paesi, 1200 giornalisti, 2350 espositori da 42 stati, dove Francia, Italia e Spagna saranno i player maggiori, ma non gli unici.
Il quarto posto è occupato dal Portogallo, seguito da Agentiva, US, Cile, Sud Africa, UK e Mexico; ma non mancheranno realtà dalla Cina e persino dall’Uruguay.

Quale la composizione degli espositori?
Nella passata edizione si segnala un 10% di aziende relative all’industri a dei liquori e distillati e un consistente 32% , oltre un terzo delle presenze, preveniente dalla regione dello Champagne e delle bollicine – segno che questa fascia di prodotti riveste oggi un ruolo sempre più importante.

Fra le novità dell’anno va sottolineata la crescente presenza della Cina – che quest’anno sarà presente con 22 aziende, quasi cinque volte di più rispetto alle presenza di soli due anni fa.
Ma dalla Cina proviene anche un nutrito gruppo di importatori e la presenza del Dragone è sempre più una certezza ( leggi articolo ).
A commentare è Mathieu Vanhalst, direttore generale di Vinexpo :
“È la prima volta che abbiamo una rappresentanza tanto nutrita. Il merito è del riavvicinamento con le autorità della provincia di Ningxia, un punto di riferimento per la produzione enologica cinese”; nella giornata del 18 si terrà peraltro la firma della collaborazione fra il gruppo Alibaba e Vinexpo.

president
– Mathieu Vanhalst –

La carta al tornasole di Vinexpo testimonia anche la crescente attenzione per i vini biologici con 200 referenze che parteciperanno al WOE (World of Organic Wines).

Nei quattro giorni della kermesse sono previste 80 eventi fra conferenze, degustazioni, masterclass: il 18 si parlerà delle 76 varietà sconosciute che crescono fra Barcellona e Genova, di vini della Serbia ma anche di Piemonte e Friuli, di fuoco e pioggia ovvero dei grandi cambiamenti climatici che stanno interessando la viticoltura ma anche delle bollicine italiane e della loro peculiarità.

Il 19 ci sarà il convegno di broker del vino francese, la Masterclass dei Tre bicchieri del Gambero Rosso, l’intervento sull’uso dei dati per capire il profilo del consumatore finale.

sake

Si prenderà in considerazione il saké che sta vivendo oggi un momento di grande splendore, come pure si parlerà di neurenologia, ovvero dell’influenza delle neuroscienze sulla degustazione.

Il 20 si parlerà di protezione delle denominazioni di origine, di Riesling, di Bordeaux e di Sangiovese, come pure di vini biodinamici con Nicholas Joly e di Italia come Paese anche di vini rosati. Non mancheranno le riflessioni sulla Brexit e sul mercato della Cina.

Nicholas Joly
– Nicholas Joly –

Sud Italia

 

Il 21 sarà invece dedicato a e-commerce, export, Centro e Sud Italia visti come nuova modernità e di importanza del bicchiere nella degustazione.

 

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– la copertina del post –

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